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L'ARCHIVIO NAZARIANTZ

Il Centro Ricerche di Storia e Arte di Conversano, la cui sede (all’interno del Castello Aragonese) è in parte demanio dello Stato e in parte proprietà del Comune di Conversano, per oltre trent’anni, ha portato avanti, avvalendosi della collaborazione di numerosi studiosi italiani e stranieri, diverse e varie iniziative culturali volte a valorizzare non solo il patrimonio storico-artistico (architettonico, pittorico ed archivistico) locale, ma anche quello di altri paesi circondariali: si pensi ai numerosi Convegni sugli Acquaviva d’Aragona in Conversano e alla loro gestione della “cosa pubblica”, nonché al rapporto del Conte di Conversano (oltre che della cittadina di Atri) con le Suore Mitrate che risiedevano nel Monastero di S. Benedetto in Conversano, esercitando un potere anche sui paesi circostanti, si pensi altresì alla Mosta sul Finoglio e non meno importante e, solo per citare un altro esempio, al Convegno sull’armeno Hrand Mazariantz. Lo scrittore armeno (Ǖskǖdar 1986-Conversano 1962), per ben due volte candidato al premio Nobel, giunse in Italia nel 1913, stabilendosi a Bari (ivi fondò il villaggio armeno Nor Arax) dove visse stabilmente per poi trasferirsi, negli ultimi anni di vita, a Conversano, fondando l’Università popolare: qui incontrò il cittadino conversanese Giulio Gigante, al quale donò tutte le sue carte (per la cui consistenza e la varietà si veda l’inventario del fondo).
A Bari Nazariantz proseguì la sua attività di scrittore-poeta, nonché di critico, intervenendo nel dibattito lettererario (come dimostrato dalle numerose lettere inviate agli amici letterati quali Gianpiero Lucini o Raffaele Carrieri: interessanti, dal punto di vista letterario, sono alcuni giudizi su Filippo Marinetti o su Gabriele d’Annunzio, solo per citare alcuni esempi).
Nel 1946 fonda, a Bari la rivista «Graal», che avrà una vita breve, qualche anno dopo fonderà la rivista «Graalismo», anch’essa però non durerà molto per le numerose difficoltà, non ultime quelle economiche, legate spesso alla vita delle riviste.
A testimoniare l’instancabile attività dello scrittore armeno in quel di Bari prima, e poi a Conversano sono tutte le carte cui si accennava poc’anzi, donate dal conversanese Giulio Gigante, alla morte dell’autore, al Centro Ricerche di Storia ed Arte di Conversano, il quale, nella persona del Presidente Dott. Diego Judice, ha provveduto a farle inventariare, per permettere e facilitare la fruizione a quanti, studiosi locali e non, avessero voluto occuparsi dello scrittore in questione: l’iventariazione, secondo i correnti criteri archivistici è stata curata dall’archivista Signora Antonella Caprio. È stato così possibile al Centro Ricerche conversanese allestire una Mostra-Convegno sull’armeno Nazariantz, tale iniziativa (in collaborazione con l’Università di Bari e con l’ENEC), svoltasi a Conversano nei giorni 28-29 novembre 1987, riscosse ampio successo, anche perché in detta occasione l’Unione Armeni d’Italia fece dono al Centro Ricerche di alte carte già in possesso dello Scrittore in questione, pregando il presidente Dott. Judice di procedere alle necessarie operazioni di inventariazione e catalogazione per poi renderle fruibili a quanti avessero voluto approfondire i propri studi sul Nazariantz. Il Centro Ricerche conversanese, ricorrendo sempre ad una forma di collaborazione volontaria, come era già avvenuto con l’archivista Caprio, incaricò l’archivista Signora Cristiana Guarnirei di provvedere all’inventariazione di dette carte.
Recentemente, in linea con un rinnovato interesse per la cultura del Mediterraneo e con la rinnovata proposta (risalente già agli anni Novanta), sorta nell’ambito di un importante Convegno dal titolo Puglia letteraria, Mediterraneo, Europa, svoltosi a Brindisi nei giorni 5-6 marzo 2005 (in seno a Mediterre), sulla opportunità di fondare un’Associazione di Scrittori del Mediterraneo, per recuperare le comuni radici culturali in funzione di un dialogo più fruttuoso tra i componenti dei Paesi interessati (si ricorda che passi concreti in questa direzione sono già stati fatti dal Console Dragan Mraovic per il Montenegro e dallo scrittore Raffaele Nigro per l’Italia), nonché in linea con la pur recente iniziativa delle Università di Lecce e di Trieste che hanno istituito un centro per lo studio di Scrittori del Mediterraneo, ed avendo ricevuto sollecitazioni da professori armeni delle Università di Napoli e di Venezia per una maggiore e più rapida diffusione e fruibilità di tutti i documenti dei due fondi Nazariantz (anche in vista del rinnovato interesse per la persecuzione degli armeni, anche grazie alla recente pubblicazione de La Masseria delle allodole, romanzo autobiografico della studiosa armena Antonia Arslan residente a Padova) di cui è dotato l’Archivio conversanese, si è pensato non solo di aggiornare gli inventari già esistenti, nonché le schede descrittive di ciascun documento con notizie e riferimenti storico-letterari, ma anche di digitalizzare tutti i documenti per una auspicabile immissione in rete di tutto il materiale a disposizione dell’archivio.
La realizzazione di questo progetto (comprensiva di tutti gli interventi necessari anche per la salvaguardia e la corretta conservazione dei documenti), non solo permetterebbe all’Archivio di rispondere con maggiore sollecitudine alle numerose richieste che giungono soprattutto dal mondo accademico, a cui da un po’ di tempo l’archivio non è più in grado di dare alcuna risposta per le precarie condizioni igenico-sanitarie dei locali che lo ospitano, per cui è stata necessaria una temporanea chiusura al pubblico, ma permetterebbe anche una migliore conservazione di documenti nonché un più semplice ed immediato accesso agli stessi anche ai non addetti ai lavori e la possibilità per tanti giovani conversanesi e non di poter conoscere la propria storia per poter costruire una società con una maggiore consapevolezza e concretezza.

Archivio storico “HRAND NAZARIANTZ”
Consistenza Archivistica



EPISTOLARIO

ADESIONI A GRAAL-MOVIMENTO GRAALICO

CONVERSAZIONI POLITICO-CULTURALI A RADIO BARI

SCHEDE BIOGRAFICHE

POESIE

MATERIALE DI STUDIO

MATERIALE VARIO

MATERIALE FOTOGRAFICO

FOGLI SPARSI

SEZIONE ICONOGRAFICA

MATERIALE ACQUISITO IN FOTOCOPIA

INVENTARIO DEL FONDO - CARTEGGIO HRAND NAZARIANT - GIUSEPPE CARTELLA GELARDI

INVENTARIO DEL FONDO - CARTEGGIO HRAND NAZARIANTZ - GIAN PIETRO LUCINI


Archivio storico “HRAND NAZARIANTZ”
   
Interno Castello 47 - Conversano 70014 (BA) - Tel./Fax : 080 / 4951926 - Email: centroricercheconver@libero.it